“Vorrei essere un cowboy...”

Tommaso, 5 anni
 - Sarcoma di Ewing
To be

Incontrare Tommaso era stato molto piacevole, lui ci aspettava, aveva pensato e ripensato al suo desiderio e non vedeva l’ora di potercelo dire. Superando la sua timidezza e sperando di poter tornare presto a correre veloce, dopo un delicato intervento alla gamba… con grande spontaneità, Tommaso ci aveva chiesto di poter essere un cowboy!
Siamo a inizio settembre, Cowboyland, la terra di cowboy, ci aspetta. L’entusiasmo di Tommaso è alle stelle e, quando arriva, tra lacrime di gioia, ancor prima di iniziare esclama: “troppo bella questa giornata!”
Un grande comitato d’accoglienza ci attende: sceriffo, vice sceriffo, indiani e cowgirl. Gli consegnano il cinturone, la pistola e soprattutto la stella da sceriffo. Lui ci mette un attimo a entrare nella parte e ci resterà per l’intera giornata. Si inizia con la visita al ranch, oche, galline, caprette, bisonti sono i primi incontri. Poi giro sul treno della miniera, a dir poco esaltante! In sella al suo pony, Tommaso fa un felice incontro con Bamby. Infine giro in canoa da vero indiano, con il fido Carmelo e, in un batter d’occhio, arriva l’ora di pranzo. Tommaso naturalmente dice di non aver fame, è troppo attratto da tutto ciò che c’è intorno. Infatti c’è il Mago Fantasy che lo sta chiamando come assistente nel suo spettacolo di magia, dove Tommaso riceve tanti applausi. Per il pranzo da cowboy è concesso qualche strappo alimentare, cheeseburger, ketchup e patatine.
E, dopo mangiato, le sorprese non sono ancora finite: tiro al bersaglio, in sella al cavallo elettrico per un finto rodeo e danza degli indiani. Nel frattempo lo chiama il vicesceriffo, si odono in lontananza lo scalpiccio dei cavalli e una mandria. Tre cowboy seguono la mandria di vitelli, tra urla e polvere, e una diligenza che arriva al galoppo. Un vero e proprio spettacolo.

Tommaso si sente come uno di loro, è parte integrante del villaggio del West e, a fine giornata, non vorrebbe più andare via.

Ma per fortuna, la magia di Make-A-Wish continua al Cowboy’s Guest Ranch, assaporando cibo texano e sognando questo magico mondo che resterà a lungo impresso nel cuore del nostro piccolo cowboy e lo aiuterà a trovare una nuova forza per affrontare le prossime cure.

Dal racconto di Flora – volontaria Make-A-Wish Italia Onlus

Grazie di cuore

Francesca Spalla e tutto lo Staff di Cowboyland

Ringraziamo inoltre 
Flora De Cristofaro,  Martina del Corno, Angela Spagnuolo, Silvia Vezzi, Mirta Corsetti e Carlotta D’Ercole – Volontari Make-A-Wish Italia

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