“Adottare un desiderio è come abbracciare un sogno comune da condividere con una persona che non hai nemmeno mai visto, ma che non vedi l’ora di veder sorridere. Significa diventare parte della terapia, perché lo sappiamo tutti, che col sorriso sulle labbra e la gioia dentro di noi, si affronta meglio tutto.”
E se fossi tu a trasformare una vita?
Proprio tu puoi aiutarci, adottando un desiderio.
Per un bambino gravemente malato, un desiderio che si realizza è una cura straordinaria! È un potente pensiero positivo che porta energia, forza e speranza.
Il bambino viene incoraggiato a superare i propri limiti, l’intera famiglia supportata nel vincere le ansie e le preoccupazioni, la comunità circostante coinvolta in una gioia profonda.
È provato: in presenza di una grave malattia, un desiderio esaudito migliora la qualità della vita.
“Le medicine sono importanti per curare, questo è ovvio, ma fare degli interventi che riguardano la psiche di un bambino è quasi come somministrare un farmaco. Aiuta a far star meglio il paziente e questo gli consente di rispondere meglio alle terapie”.
Dottor L. Coccoli
Oncoematologia Pediatrica,
Ospedale Santa Chiara di Pisa
La tua adozione, anche parziale, può essere fondamentale e noi abbiamo bisogno di te adesso perché alcuni desideri non possono proprio aspettare!
Non importa quanto grande sia la tua partecipazione, ciò che importa è il tuo supporto concreto e immediato per aiutarci a realizzare il loro desiderio del cuore.
Puoi anche scegliere di adottare per intero uno dei tanti desideri che aspettano solo di poter essere realizzati.
Contattaci, scopri quali sono e come poter contribuire personalmente alla loro realizzazione.
Verrai inoltre tenuto costantemente informato su qualsiasi tipo di aggiornamento relativo al bambino, allo stato del suo desiderio o a eventuali variazioni.
Viola, 14 anni, linfoma di Hodgkin
Estroversa, solare, molto chiacchierona, Viola è super felice di incontrare i volontari Make-A-Wish. È uno spazio, quello dell'incontro, interamente dedicato a lei, in cui si parla di tutto. È un momento per cancellare i brutti ricordi dalla malattia, i lunghi giorni trascorsi in ospedale, anzichè a scuola, la perdita dei suoi bellissimi capelli. Viola non ci vuole più pensare. Preferisce abbandonarsi ai suoi sogni. E allora ci invita nella sua stanza.
È lì che conserva tutti gli oggetti della sua saga preferita: Harry Potter. Al centro dei suoi pensieri ci sono due parole importanti: Meraviglia e Magia. Al centro dei suoi sogni c’è la voglia di entrare negli Studi legati alla famosa saga. È una fan di Harry Potter, ha iniziato a leggere i libri quando aveva dieci anni e da allora non ha più smesso di appassionarsi. Poter conoscere dal vivo quel luogo pieno di personaggi, costumi e trasformazioni è un’esperienza speciale che per Viola significa anche ripartenza, normalità ritrovata. E come entrare in una storia di magia dopo aver affrontato una sofferenza reale.
A volte la magia non nasce da una bacchetta, ma dal cuore.
Matteo, 10 anni, neurofibromatosi e tumore al cervello
Matteo è un bambino estroverso e curioso, con una voglia inesauribile di scoprire il mondo. La sua vita però, è molto diversa da quella dei suoi coetanei. Dall'età di tre anni, convive ogni giorno con malattie pesanti, impegnative, che richiedono cure, lunghi periodi di permanenza in ospedale e tantissime rinunce. Eppure non ha mai smesso di sorridere, di fare domande, di guardare il mondo con stupore e di trovare la forza di sognare.
Matteo sogna un luogo dove la fantasia prende forma, la creatività e il gioco possono far dimenticare, anche solo per qualche giorno, tutto il resto: Legoland. Ama costruire, immaginare, inventare storie e trasformare ogni mattoncino in un’avventura. Da qualche tempo ha iniziato a utilizzare i Lego come attività mirata allo sviluppo e al potenziamento della motricità, seguendo le indicazioni dei medici e dei terapisti che lo seguono nel suo percorso. Con il passare del tempo i Lego sono diventati per lui non solo uno strumento utile per la crescita, ma anche una fonte di divertimento. E allora Matteo immagina di tuffarsi in una piscina di mattoncini: un tuffo che è il simbolo di libertà, spensieratezza, della possibilità di sentirsi semplicemente un bambino. Realizzare questo desiderio significa regalargli molto più di un viaggio. Significa offrirgli un’esperienza unica, capace di trasformare giorni difficili in un ricordo luminoso. A Legoland potrà lasciare fuori la paura, le cure e la fatica. Sarà il posto in cui ridere senza pensieri, correre tra le costruzioni, stupirsi davanti a ogni creazione. La sua famiglia è molto affaticata e ha bisogno di spensieratezza. E noi abbiamo bisogno del vostro aiuto per trasformare questo sogno in realtà! Un gesto che diventa un dono di speranza, di felicità e di vita.
Adottando un desiderio, otterrai la ricevuta della tua donazione, detraibile secondo i termini di legge, insieme ad una lettera di conferma della tua donazione.
E quando il desiderio sarà realizzato riceverai la testimonianza e le foto del bambino e della sua famiglia.
Vuoi scoprire di più sul processo di adozione ?
Contattaci direttamente, siamo sempre a tua disposizione.