“Vorrei avere un computer per giocare con i miei amici"
Sono felice di aver ripreso in mano la mia vita, di essere tornato a scuola
Parole semplici e spontanee quelle di Raimondo che, con quel suo amabile sorriso, esprime la sua grande gioia per aver potuto realizzare il desiderio del suo cuore. Dopo aver attraversato momenti difficili e aver trascorso lunghi mesi in ospedale, lontano da tutto e da tutti, Raimondo finalmente, grazie a Make-A-Wish e ai suoi sostenitori, si è ripreso un pezzettino di quella normalità che gli è stata tolta per quasi due anni. Fin dal primo momento, quando siamo stati a trovarlo per l’intervista, Raimondo, un simpatico chiacchierone, ci aveva dimostrato affetto e gratitudine. Con il suo modo educato e gentile ci aveva raccontato quanto fosse importante per lui poter avere un computer per giocare con i suoi amici.
La passione per i videogiochi è nata in ospedale, nei lunghi e interminabili giorni in cui non poteva incontrare nessuno per proteggersi dalle infezioni. Quel giorno era stato commovente sentirlo parlare e intravedere nei suoi occhi una luce speciale mentre ci descriveva il suo sogno nei minimi particolari.
Per fargli una bellissima sorpresa abbiamo pensato di consegnare il computer in un luogo affascinante, un luogo che combina passione per la scienza con elementi di curiosità e divertimento, fornendo un’esperienza interattiva e coinvolgente: il Museo delle Illusioni a Roma.
Era visibilmente emozionato quando, insieme al suo papà, ha fatto il suo ingresso in quel mondo dove ogni angolo ti inganna e trasforma l’ordinario in qualcosa di straordinario. Avvolto da installazioni interattive, specchi deformati e stanze progettate per mettere alla prova la sua visione della realtà, Raimondo si sentiva felice, sempre più curioso di esplorare ogni spazio
E’ come se, per un attimo, il peso della malattia scomparisse e lui potesse immergersi completamente in una situazione dove nulla è ciò che sembra.
Tra illusioni ottiche ed effetti visivi mozzafiato, ecco che davanti ai suoi occhi c’è un grande scatolone: il suo desiderio sta per essere realizzato. Dentro c’è un computer nuovo di zecca, leggero e moderno, con linee futuristiche che si fondono con l’ambiente surreale del museo. Un momento speciale, in cui non esistono più ospedali e cure, esiste solo la bellezza di quel dono, che rappresenta molto più di un semplice strumento tecnologico. E’ il simbolo di speranza, di sogni che si avverano. In quel mondo di illusioni, dove la realtà e la fantasia si fondono, Raimondo trova la forza di credere che nulla è impossibile. L’esperienza lo lascia visibilmente commosso, così come il papà e tutti quelli che assistono alla scena.
“Anche nei momenti più brutti il sorriso non deve mai mancare e grazie a Make-A-Wish io sicuramente oggi sono tornato a sorridere.”
Grazie di cuore
Pfizer
per aver adottato il desiderio di Raimondo
Museo delle Illusioni di Roma
AK Informatica
Pasquale, Alessandra e Giulia – Volontari Make-A-Wish Italia