“Adottare un desiderio è come abbracciare un sogno comune da condividere con una persona che non hai nemmeno mai visto, ma che non vedi l’ora di veder sorridere. Significa diventare parte della terapia, perché lo sappiamo tutti, che col sorriso sulle labbra e la gioia dentro di noi, si affronta meglio tutto.”

Lorenzo, donatore dal 2018

E se fossi tu a trasformare una vita?
Proprio tu puoi aiutarci, adottando un desiderio.

Per un bambino gravemente malato, un desiderio che si realizza è una cura straordinaria! È un potente pensiero positivo che porta energia, forza e speranza.

Il bambino viene incoraggiato a superare i propri limiti, l’intera famiglia supportata nel vincere le ansie e le preoccupazioni, la comunità circostante coinvolta in una gioia profonda.

È provato: in presenza di una grave malattia, un desiderio esaudito migliora la qualità della vita.

“Le medicine sono importanti per curare, questo è ovvio, ma fare degli interventi che riguardano la psiche di un bambino è quasi come somministrare un farmaco. Aiuta a far star meglio il paziente e questo gli consente di rispondere meglio alle terapie”.

Dottor L. Coccoli
Oncoematologia Pediatrica,
Ospedale Santa Chiara di Pisa

La tua adozione, anche parziale, può essere fondamentale. Abbiamo bisogno di te adesso perché alcuni desideri non possono proprio aspettare!

Non importa quanto grande sia la tua partecipazione, ciò che importa è il tuo supporto concreto e immediato. 
Tanti bambini gravemente malati aspettano solo di poter realizzare il loro desiderio del cuore.

Scopri quali sono e come poter contribuire personalmente alla loro realizzazione per intero o anche parzialmente.

Sarai tenuto costantemente aggiornato sulle attività in cui è coinvolto il bambino, e sullo stato del suo desiderio comprese eventuali variazioni.

"Vorrei sentirmi libera agli Harry Potter Studios"

Viola, 14 anni, malattia oncologica

Estroversa, solare, molto chiacchierona, Viola è super felice di incontrare i volontari Make-A-Wish. È uno spazio, quello dell'incontro, interamente dedicato a lei, in cui si parla di tutto. È un momento per cancellare i brutti ricordi dalla malattia, i lunghi giorni trascorsi in ospedale, anzichè a scuola, la perdita dei suoi bellissimi capelli. Viola non ci vuole più pensare. Preferisce abbandonarsi ai suoi sogni. E allora ci invita nella sua stanza.

È lì che conserva tutti gli oggetti della sua saga preferita: Harry Potter. Al centro dei suoi pensieri ci sono due parole importanti: Meraviglia e Magia. Al centro dei suoi sogni c’è la voglia di entrare negli Studi legati alla famosa saga. È una fan di Harry Potter, ha iniziato a leggere i libri quando aveva dieci anni e da allora non ha più smesso di appassionarsi. Poter conoscere dal vivo quel luogo pieno di personaggi, costumi e trasformazioni è un’esperienza speciale che per Viola significa anche ripartenza, normalità ritrovata. E come entrare in una storia di magia dopo aver affrontato una sofferenza reale.
A volte la magia non nasce da una bacchetta, ma dal cuore. 

"Vorrei andare in Lapponia a vedere Babbo Natale"

Mirea, 9 anni, leucemia linfoblastica acuta

Mirea ha solo sei anni quando la sua vita si ferma all'improvviso a causa di una leucemia linfoblastica acuta. Per lungo tempo, le corsie dell'ospedale diventano la sua quotidianità, ma la sua immensa curiosità non si spegne mai. Durante i periodi di ricovero, nei quali trova forza nell'amore della mamma e del fratello Alessandro, Mirea scopre un rifugio speciale: i documentari sulla natura e sui maestosi ghiacciai del Nord. Con lo sguardo incollato allo schermo, viaggia con la fantasia verso paesaggi sconfinati, sognando quel mondo innevato che le cure le impediscono di esplorare dal vivo.

Oggi Mirea è una ragazza piena di vita e determinazione, che ama l’equitazione e affronta le sfide con un sorriso contagioso. Dopo il trapianto di midollo donato dalla mamma e anni difficili, la sua famiglia desidera soltanto tornare alla normalità e ricominciare a collezionare ricordi felici. Il desiderio di Mirea è volare in Lapponia per vivere la magia della neve e incontrare Babbo Natale. Un viaggio speciale per riscoprire la meraviglia e guardare al futuro con gioia.

Aiutaci a realizzare il suo desiderio: insieme possiamo donarle un’esperienza indimenticabile, piena di ricordi luminosi, e restituirle un po’ di quell’infanzia che la malattia le ha rubato.

Lo sapevi?

Adottando un desiderio, otterrai la ricevuta della tua donazione, detraibile secondo i termini di legge, insieme ad una lettera di conferma della tua donazione.

E quando il desiderio sarà realizzato riceverai la testimonianza e le foto del bambino e della sua famiglia.

Vuoi adottare un desiderio?

Vuoi scoprire di più sul processo di adozione ?
Contattaci direttamente, siamo sempre a tua disposizione.

Modulo di contatto

Faq su deducibilità e detraibilità

  • Se la donazione è avvenuta utilizzando la procedura all’interno del nostro sito web, la ricevuta sarà generata in automatico ed inviata alla tua email. In caso di donazioni ricorrenti mensili, riceverai un’attestazione riassuntiva delle tue donazioni entro il mese di gennaio dell’anno successivo.
    Suggeriamo di controllare sempre lo spam in caso di mancata ricezione.
  • Se la donazione è avvenuta utilizzando altri metodi (bonifico, assegno, bollettino postale…) ti invitiamo ad inviare i tuoi riferimenti (nome, cognome, email, codice fiscale, recapito postale) all’indirizzo email donazioni@makeawish.it

Ti ricordiamo che, oltre alla ricevuta emessa dalla nostra Associazione, è importante conservare la prova dell’avvenuto pagamento (bonifico bancario, postale, bollettino postale, estratto conto carta di credito o altro sistema di pagamento digitale, matrice del libretto degli assegni) da esibire al commercialista, CAF o all’Agenzia delle Entrate nel caso di verifica; la documentazione va conservata per cinque anni a partire dall’anno di erogazione.

Il diritto al beneficio fiscale è in capo all’intestatario del conto corrente bancario, postale, carta di credito, piattaforma di pagamento digitale, dal quale è partita la donazione.

Ricordiamo che a partire dall’esercizio fiscale 2021 vi è l’obbligo di comunicazione da parte di tutte le Associazioni all’Agenzia delle entrate di tutti i donatori e di tutte e le donazioni ricevute utilizzando come parametro di comunicazione l’intestazione anagrafica dei conti correnti, postali, carte di credito, piattaforme digitali ecc. 
Senza la comunicazione del codice fiscale non sarà possibile l’invio telematico della donazione.

Nel caso di conti correnti cointestati il diritto al beneficio fiscale è in capo a tutti i cointestatari, suddiviso in parti uguali.

La normativa applicata prevede benefici fiscali differenti se si tratta di persona fisica (anche ditta individuale) o di un Ente / Società.
Consigliamo di contattare il proprio commercialista/CAF per i dettagli relativi alla propria specifica situazione

No, non sono deducibili/detraibili tutte le donazioni avvenute tramite un mezzo di pagamento non tracciabile (contanti, assegni privi della dicitura “non trasferibile”, criptovalute).

Le norme che regolano la deducibilità / detraibilità delle donazioni sono contenute nell’art 83 del DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117 – CODICE DEL TERZO SETTORE –

https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/terzoSettore

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