"Vorrei essere protagonista della mia storia"
Il desiderio di Luca è la storia che lui conservava nel cuore e nella mente, e che abbiamo potuto scoprire piano piano, stando con lui, senza che ci fosse bisogno di parole. Realizzarlo non è stato facile, ma siamo riusciti in questa grande magia, donando a Luca quell’insieme di emozioni e sensazioni che possiamo tradurre in una sola parola: felicità.
Dalla testimonianza di Elisabetta, volontaria Make-A-Wish:
“Quando incontrammo Luca, le difficoltà di comunicazione erano evidenti perché noi volontari non conoscevamo il suo linguaggio, fatto di parole associate a figure specifiche.
In quella occasione abbiamo conosciuto un nuovo modo di parlare chiamato CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Ci rendemmo subito conto che “La Storia” di cui Luca voleva essere protagonista poteva essere scritta, abbiamo quindi iniziato a prendere appunti per non perderci dettagli importanti nella stesura del racconto.
Luca ama le storie raccontate, gli piacciono i libri con i supereroi e le loro avventure. Solitamente predilige le figure ‘dispettose’, perché sono più intriganti ed ironiche.
Chiacchierando con lui e Antonella (la mamma), abbiamo scoperto che nella sua storia dovevano esserci: i personaggi di Batman e Joker, un luogo magico, la velocità in un inseguimento dove avrebbe dovuto catturare Joker. Gli elementi per costruire una storia c’erano tutti.
Per costruire tutto ciò avevamo bisogno dell’aiuto di altre persone che comprendessero il significato di un desiderio e volessero renderlo un sogno.
Abbiamo chiesto aiuto a Michele, persona paziente con una fantasia grande quanto la nostra (in passato aveva già aiutato Make-A-Wish). Michele vive sul Lago Maggiore e possiede una barca, quindi è in grado di aiutarci.
Il giardino della villa in cui si è realizzato il desiderio era la residenza della nonna di una delle nostre volontarie. Perché non chiedere al nuovo proprietario di metterci a disposizione il giardino? Anche questo signore – coincidenza anche lui di nome Michele – si è reso subito disponibile.
Era arrivato il momento di trovare Joker e Batman e perché non coinvolgere Davide de “Il cappellaio Matto”, che di storie se ne intende. Detto fatto, la sua disponibilità è stata immediata.
Arrivati a questo punto non restava che costruire una sceneggiatura che fosse a misura di Luca, che lo rendesse partecipe della sua storia in modo attivo. Doveva assolutamente essere un protagonista.
Confesso che non è stato semplice, ma nella testa sempre risuonava il motto: ‘Nulla è impossibile’…
Creata la storia, trovate le scenografie e i personaggi, abbiamo “tradotto” il testo utilizzando la CAA. Non restava che aspettare il grande giorno…
Il 3 luglio – a dispetto del tempo non dei migliori – siamo riusciti a mettere in scena l’avventura di Luca. Tutto è stato perfetto, ogni elemento ha trovato il suo spazio e Luca ha potuto essere il vero protagonista della sua storia: riuscire a catturare Joker con la complicità di Batman.
La gioia dei suoi occhi è stata la conferma della riuscita del nostro obbiettivo: rendere Luca parte attiva della narrazione e regalargli un sogno ad occhi aperti.”
A tutti i runners di Milano Marathon 2024 per aver partecipato alla staffetta solidale per realizzare il desiderio di Luca
Cappellaio Matto
Davide Maffei e Liliana Maffei
Federica Ferro, Romeo Tofani, Lorenzo di Donato
Polizia di Stato
Ispettori Scotto Carlo Aniello e Doro Giovanni
Guardia Costiera
Comandante 1° luogotenente Valenti, luogotenente Bulfoni Andrea, sottocapo 2° cl Guido Eros e il sottocapo 3° cl Famà Antonio
Danilo Baroni e Walter Sbaragli
La Lega Navale Italiana sezione di Arona
Davide Pasini e Rosanna
Michele – Antico Maniero
Anthea Valerani