"Vorrei pranzare sott’acqua tra gli squali"

VITTORIO – 2017

“Vorrei pranzare sott’acqua tra gli squali”

Vittorio, 9 anni, affetto da Leucemia 

Vittorio è un bambino formidabile. Ultimo di tre fratelli, aveva accolto i volontari Make-A-Wish con il suo bellissimo sorriso che non lasciava intravedere il travaglio che ha vissuto: a 5 anni la prima diagnosi, poi, finite le cure, una ricaduta e la rinuncia a tutto ciò che aveva appena iniziato a fare: niente più scuola, né lezioni di piano, né tanto meno di nuoto.
Da quel giorno è trascorso un po’ di tempo, ma Vittorio doveva stare bene per partire. Questo significava curarsi e mantenere vivo il suo ottimismo in attesa della bella notizia: la data della partenza e la grande festa organizzata dai volontari per la consegna dell’itinerario del suo viaggio.
L’esperienza vissuta da Vittorio è stata davvero unica e, oltre al pranzo tra gli squali, c’è stato un momento particolarmente toccante e significativo, quando ha liberato la tartaruga salvata da un groviglio di plastica un anno prima; proprio come lui, che un anno prima è stato salvato dal trapianto.
Il racconto di come è andata è Vittorio stesso che lo ha scritto, con il suo irrefrenabile entusiasmo.

Giorno della partenza:
Buonasera amici. Sto bene. Le sorprese hanno avuto inizio ancora in volo. Tutte le hostess sono impazzite per le mie fossette . Al mio arrivo a Dubai mi aspettava Giulia la volontaria Make-A-Wish. E poi… immaginate guardando le foto. Ho il torcicollo a guardare tutti questi grattacieli . Dopo un buon piatto di lasagne, in compagnia del manager del ristorante “Bianca” – Francesco vi auguro una buonanotte sempre con il pollice in su  Vi voglio tanto bene
Wish day:
La mia giornata oggi è stata un sogno. Ha iniziato con una Rolls-Royce che mi ha portato al Burj Al Arab, il complesso alberghiero in forma di vela. La direttrice Madame Margareth e lo staff mi hanno accolto come uno VIP. La gentilissima e solare General Manager Teresa ci ha presentato il biologo che si prende cura delle tartarughe infortunate nel mare. Ho avuto davvero l’onore di liberare in mar’ aperto una piccola tartaruga chiamandola Vittorio-Gaia (in memoria della volontaria Gaia di Milano). La mia nuova amica Make-A-Wish Giulia mi ha aiutato perché la tartaruga non voleva lasciarmi e le onde mi hanno bagnato tutte le scarpe (mi ero fatto tutto bello). Arrivata l’ora di pranzo ci siamo spostati dentro l’albergo dove ho visitato una delle suite reali accompagnati da una dolcissima ragazza italiana – Ingrid. Lei mi ha rivelato qualche curiosità: Burj Al Arab è alto 321 m, l’atrio misura 180 m in altezza, ci sono 28000 luci in tutta la struttura e sono stati usati 1790 m di foglia d’oro 24 K, e il getto centrale della fontana nella lobby raggiunge 42 m. Visto che eravamo con gli occhi spalancati e senza parole ci siamo spostati nel ristorante-acquario dello chef Nathan Outlaw. Vorrei potervi descrivere, ma veramente non ho parole… gli squali che girano, il sub con la targhetta con il mio nome… non capivo più nulla. Ad un certo punto si presentano lo Chef Pit (è rientrato per me dal suo giorno di riposo) e il suo aiutante Alessandro (ha solo 21 anni ed è da Reggio Calabria ). Ho detto loro che il mio cibo preferito è l’uovo, ma lo volevo con l’arte  Grande Ale , ha preparato una maestria  Sono stato servito dal capo dei camerieri – Davide (da Belluno). È stato tutto veramente magnifico e credo che sono riuscito insegnare anche questi giovani compatrioti il mio pollice sempre in su . Mai mollare

Giorno dopo:
Buonasera amici . Sto bene . Anche oggi giornata intensa . Ho visitato l’Acquario del complesso alberghiero Atlantis (la palma di Dubai) e ho potuto dare bacino al delfino Aladin, esperienza incredibile. Volevo condividere con voi la vista di Dubai di sera. Grazie ad Alessandro, un ragazzo genovese che ci ha portato sulla barca in mezzo ai grattacieli. Alla fine la giornata non poteva finire senza il buon tiramisù di Francesco del ristorante ” Bianca”, che siamo ritornati a trovare perché è tutto bello ma ci manca il nostro Bel paese. Domani si torna a casa. C’è tanto, tanto da raccontare… Buonanotte come sempre il pollice in su

Grazie di cuore a

Associazione “Sui passi di Ale”, gli amici di Gaia, Torrefattori Associati e tutti i donatori privati che hanno contribuito per adottare il desiderio di Vittorio

Make-A-Wish Dubai
Burj Al Arab

Un ringraziamento speciale a:
Giulia Dellepiane – Volontaria Make-A-Wish Italia

Grazie 

28 novembre 2017
Make-A-Wish BLOG