"Vorrei avere un tablet con la magic keyboard"

SIMONE – 2021

“Vorrei avere un tablet con la magic keyboard”

Simone, 19 anni, tumore

Quanta strada ha dovuto fare Simone in questi ultimi anni! Un intervento neurologico, che è durato più di 8 ore, lo ha costretto a ricominciare letteralmente da zero: ha dovuto imparare di nuovo a parlare, camminare, mangiare. Per diversi mesi, tutti i giorni della sua vita sono stati impegnati con gli esercizi di rieducazione motoria, ma con tanta buona volontà è riuscito in tutto, anche a superare l’esame di maturità. Era fondamentale per Simone realizzare il suo sogno, ce lo aveva annunciato con un bel sorriso, pieno di speranza, era il primo passo verso una vita di nuovo serena e piena di obiettivi da raggiungere.

Dal racconto di Irene e Monica, volontarie Make-A-Wish:

Siamo a Bologna San Lazzaro, è domenica mattina, fa un caldo africano, ma finalmente si esce, finalmente si fa festa. Siamo nella piazzetta vicina a You Cake, che ci sta preparando un brunch in stile americano. Addobbiamo i tavolini con palloncini, magliette, mascherine e accessori per il photobooth. Per primi arrivano i genitori e gli amici più stretti, Simone non sa nulla. Tutti indossano le magliette che abbiamo fatto fare apposta e la nonna, emozionata, ci tiene a raccontarci di quanto sia diventato grande e bello il suo nipotino. C’è aria di festa mista a trepidazione, è bello poter stare tutti insieme dopo tanti mesi di lontananza. Simone arriva con gli zii, convinto di andare a mangiare il pesce. Ci mette un po’ a riconoscere le persone che fanno parte della sua vita da sempre. È visibilmente emozionato e non parla molto. Gli facciamo indossare la maglietta “MY WISH” e la festa ha inizio. Piatti con leccornie dolci e salate, pancake con la panna e mini panini farciti di mortadella fanno la loro comparsa. Si brinda con lo spritz (perché Simone è grande!). Chiacchieriamo e scherziamo mentre si mangia, e durante una pausa ne approfittiamo per fare qualche foto stravagante con baffi finti e coroncine. E il serio e compito Simone sembra lasciarsi un po’ andare, finalmente! Per fargli uno scherzetto ci accordiamo con la mamma, fingendo che sia tutto finito lì, nella festa. La mamma si alza, ringrazia e saluta come se dovessero andare via. Simone sgrana gli occhi ma non dice nulla. L’intraprendenza del manager che vuole diventare è ancora nascosta dalla giovane età. Monica e io fingiamo di esserci dimenticate qualcosa, e gli diamo il primo pacchetto. I suoi occhi si illuminano, gli diamo il secondo pacchetto, quando vede la tastiera magica le mani gli tremano. Forse sarebbe già felice così e invece tiriamo fuori l’ultimo pacchetto, il più voluminoso e il più desiderato. Se prima Simone parlava poco ora parla ancora meno, si guarda la scatola, il tablet e persino il carica batterie come il più prezioso dei doni. Ci portiamo a casa una valanga di emozioni e soprattutto la gioia di un ragazzo che adesso crede nel futuro e vede il suo sogno di diventare manager un po’ più vicino!

Grazie di cuore:


per aver adottato il desiderio di Simone

Monica Pizzo, Irene Galeotti e Martina Lala – Volontarie Make-A-Wish Italia

Grazie 

16 Luglio 2021