"Vorrei fare il cassiere all’Esselunga"

MATTIA – 2020

“Vorrei fare il cassiere all’Esselunga”

Mattia, 13 anni, Neuroblastoma

Partiamo dal principio perché quella di Mattia è una storia molto particolare. Tutto inizia sabato 17 ottobre, quando riceviamo dalla CEO di Make-A-Wish Turchia la richiesta d’aiuto per il desiderio di un ragazzo che è il figlio di una sua amica italiana. Capiamo l’urgenza e viviamo attraverso gli occhi della mamma Daniela, il duro percorso che Mattia ha dovuto affrontare: una storia di sofferenze, ricoveri, interventi, terapie, ma anche quella di un ragazzo che vuole vivere ogni attimo della sua vita al massimo delle sue possibilità, rendendosi utile e senza perder tempo in cose che per lui non sono più interessanti. Non è facile entrare in contatto con Mattia che, giustamente, dopo tanto dolore, è diffidente, ha paura e non ha più voglia di parlare con persone al di fuori del suo ambiente famigliare.

Ma i nostri volontari, con l’aiuto di Daniela, hanno modo di entrare nel suo cuore e di scoprire che lui ha un sogno nel cassetto: vuole diventare un cassiere dell’Esselunga. Comprendono anche che il desiderio di Mattia in realtà è molto più di un sogno. E’ un progetto di vita, ponderato e valutato dopo molte riflessioni. Per lui che combatte contro una malattia che non gli dà tregua e che, tra le altre cose, gli ha creato serie complicanze alla vista, impedendogli di muoversi liberamente, realizzare questo desiderio significa avere l’occasione per dimostrare a sé stesso e agli altri di poter vincere qualsiasi sfida, perfino quella di passare la merce in un supermercato pur non potendola vedere.

“Aiutare Mattia a realizzare questo “progetto”, per quanto fugace fosse, è stata una grande emozione e in questa emozione si cela la mia determinazione nel continuare a essere portatrice di sorrisi e sogni.” – racconta Elisabetta, volontaria Make-A-Wish.

Coinvolgiamo Esselunga che risponde al nostro invito con immediata disponibilità e stabiliamo con loro il giorno del “wish day”. Dobbiamo concentrarci su Mattia consapevoli del fatto che tutto ciò che è di contorno non gli sarà visibile. La mamma nel frattempo ha deciso di raccontargli che Antonella e Elisabetta, volontarie Make-A-Wish, le persone che gli avevano lasciato un sacchetto con dei regali, lo hanno invitato, insieme ad Esselunga, a fare una prova da cassiere. Così le volontarie riescono a essere considerate delle amiche e lo preparano al suo tirocinio fornendogli una divisa sui cui saranno attaccati spilla e cartellino con nome e cognome. Al termine dello stage il direttore gli consegnerà la fascia e un attestato con la scritta “Miglior cassiere”. Da parte di Esselunga abbiamo tutta la disponibilità per un giro dello store, anche dietro le quinte, e per un incontro con i colleghi che gli racconteranno i loro aneddoti.

Il 27 ottobre è il grande giorno. Mattia trova postazione alla sua cassa e può finalmente svolgere il suo lavoro da cassiere. Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli e, dopo tanto tempo, Mattia torna a sorridere. E non è un sorriso banale, è il sorriso di chi si sente orgoglioso, apprezzato, felice. Ogni preoccupazione di non essere all’altezza è svanita e questa era la cosa più importante per Mattia. Ciò che ha riacceso la luce nei suoi occhi, in quelli della sua famiglia, che ha appassionato, emozionato, coinvolto un’intera comunità.

Grazie di cuore:

Sanitair Lainate

Un ringraziamento speciale

Elisabetta Argia e Antonella Turchiarelli  – Volontarie Make-A-Wish

Grazie 

26 Novembre 2020