"Vorrei avere una casetta gialla nel mio giardino"

ISABELLA – 2021

“Vorrei avere una casetta gialla nel mio giardino”

Isabella, 9 anni, sindromi neurologiche

Qual è la cosa che Isabella ama più fare col suo papà?
A lei piace tanto guardare il cartone dei Tre Porcellini e adora la loro casetta a palafitta. E così quando incontra i volontari Make-A-Wish si mette a sognare, sogna di poter avere la sua casetta in giardino, sogna che sia gialla come la casa al mare, e che sia ben attrezzata, con la cucina, il tavolo, un divanetto. E’ un momento di grande tenerezza quando ti guarda speranzosa con i suoi occhioni blu e i suoi genitori guardano lei che si lascia andare nei suoi pensieri.

Loro hanno già vissuto un grande dolore quando hanno perso Marco, il primo figlio, e poi è arrivata Isabella che convive con due patologie, che l’hanno colpita insieme, implacabili, senza darle il tempo di reagire, e l’hanno costretta ad abituarsi a dottori e ospedali, e a portare al collo un grosso tutore in cui il suo visino dolce quasi sprofonda. Quando l’abbiamo conosciuta mancava poco alla data del suo intervento. Per questo, ci siamo messi subito all’opera, perché una volta fuori dalla sala operatoria Isabella potesse avere il suo desiderio pronto ad aspettarla e a provare a scrivere un capitolo felice nella sua storia.

La sua casetta, una tana, come l’ha definita lei, un rifugio dove coccolare i suoi gattini, cucinare manicaretti e invitare gli amici per una tazza di tè. Quando ha scoperto che il suo desiderio si sarebbe realizzato, ci ha detto di essere tanto felice da non riuscire a «muovere nemmeno un dito».

Di solito, quando realizziamo un desiderio, seguiamo i dettagli in ogni loro parte. Nel caso di Isabella però, abbiamo avuto un aiuto speciale: Roberto, il suo papà, ha insistito per occuparsi personalmente della casetta della sua bambina, mettendosi subito all’opera con trapano e martello. Naturalmente, Isabella non lo avrebbe mai lasciato da solo! E così, abbiamo recapitato anche a lei il suo kit di attrezzi e, casco giallo in testa e piglio da capocantiere, Isabella ha potuto partecipare a tutte le fasi della costruzione, dando forma al suo desiderio e scoprendo come un quadrato di cemento e compensato può trasformarsi in un nido dei sogni.

Mancava solo l’arredamento, una casa non è una casa senza cuscini, tende, fornelli o lucine scintillanti. Le nostre volontarie tuttofare le hanno montate e posizionate al meglio, ma a portarcele siete stati voi. Ogni tazzina, ogni tappeto peloso o piantina in fiore, ogni oggetto che è andato a completare la tana di Isabella ci è stato regalato dalla nostra lista messa a disposizione da Amazon: ciascun acquisto ci ha portato più vicini al risultato finale, e ad avere tra le mani davvero tutto.

È passato qualche mese dal suo Wish Day, ma la cosa bella di questo desiderio è che a Isabella basterà andare in giardino per riviverlo tutte le volte che vuole e che ne ha bisogno. Vederla così, col petto gonfio di orgoglio e gli occhi tranquilli, è quello che per noi conta più di tutto, quello che ci ricorda come un sogno avverato può cambiare i nostri bambini anche fisicamente, rendendoli più alti, più sicuri, più pronti ad affrontare qualsiasi cosa si troveranno davanti.

Grazie di cuore

al nostro Ambassador Oberto della Torre e a tutti gli amici Make-A-Wish Golf Trophy
per aver adottato il desiderio di Isabella e quello di tanti altri bambini

Per la preziosa collaborazione

e a tutti coloro che hanno acquistato i prodotti della nostra Wish list

Rachele De Gualco di Pazza Animazione – per la festa
Paola Calamara – Fotografa
Paola, Emanuela e Francesca – Volontari Make-A-Wish Italia

Grazie 

10 Settembre 2021