“Vorrei essere un pilota...”

GIANLUCA – 2008

“Vorrei essere un pilota…”

Gianluca, 17 anni, affetto da Linfoma di Burkitt

Salire su un Jet dell’aeronautica Militare e pilotare!!! La forte emozione la porterei sempre con me tutta la vita!

Era questo il desiderio di Gianluca uno dei nostri ragazzi. 17 anni, bello, intelligente, molto serio e pensieroso, Gianluca due anni fa si è ammalato improvvisamente di una rara forma di tumore, il linfoma di Burkitt. Ha lottato duramente appoggiato da una splendida famiglia e da tutto l’affetto che risulta evidente!! È molto maturo e ha espresso il suo desiderio molto chiaramente.

Partiamo da Genova in 5, Gian, i genitori, le 2 sorelle e la zia con cui ha un rapporto speciale partono da Massa Carrara. L’appuntamento è alla base dell’Aeronautica Militare di San Damiano, al Comando del 50° Stormo che, per una mattinata, ci aprirà i cancelli e farà vivere a Gian un giorno da pilota.

Dopo una splendida accoglienza si parte con il programma della Base: brief mattutino, ogni pilota, prima di decollare, deve essere aggiornato sulla missione, sulle condizioni meteorologiche e su tutti i dettagli pre partenza. Per pilotare occorre anche la divisa e allora si va tutti alla sala equipaggiamento, dove viene data a Gianluca la sua tuta, il giubbino, il casco i guanti e tutto l’equipaggiamento. Ora è pronto a salire su un jet. Con il camion che da tutta la mattina ci porta in giro, arriviamo all’hangar, dove un pilota fa vedere a Gianlu tutte le procedure pre-decollo e i tutti i controlli che vanno effettuati. Ora può salire ai comandi del tornado, come una vera pantera nera. Anche se in tutto siamo una ventina di persone, per Gianlu adesso esiste solo il jet, il pilota, le mille domande che ha da fare e tutte le risposte che finalmente ottiene.

È diventato proprio un militare, quando vogliamo fare una foto è serio, gambe divaricate e braccia dietro la schiena. Solo su richiesta gli strappiamo un bel sorriso.Adesso che sa tutto sul jet, può pilotare con un simulatore. Pare che Gianlu sia un pilota nato, certo fatta eccezione per l’atterraggio con qualche problemino, ma in fondo era sul primo volo, anzi il Battesimo di Volo e quindi come da tradizione, bisognerebbe annaffiarlo con l’idrante. Ma oggi siamo buoni, quasi una bottiglia d’acqua rovesciata in testa non gliela leva nessuno.

A questo punto si va in mensa per un pranzo al tavolo d’onore, quello del Capo della Base, il Comandante Col. Nav. Joseph Balerna!!! Ormai siamo un gruppo di amici e dimenticandoci deigradi e delle regole militari, si ride e si scherza amabilmente con tutti. Purtroppo ora dobbiamo andare.. si torna a Genova. Certo Gianlu non sa che in realtà non finisce qui

Voleva pilotare? A Genova, il Maresciallo Antonio Fazio, Presidente Aeroclub ha organizzato tutto. Un piper a 5 posti aspetta solo il suo pilota. Gianlu ovviamente non si tira indietro, anzi, pilota perfettamente da Genova a Portofino, andata e ritorno, facendo volare anche la sua sorellina (prima volta per lei) e la zia. Ora si che siamo tutti felici! Ma la forte emozione di aver fatto salire Gianluca su un jet e di avergli fatto pilotare un piper, non la porterà solo lui per sempre nel cuore, ma tutti noi!!!

Grazie di cuore

Base dell’Aeronautica Militare Comando 50° Stormo
Antonio Fazio e Giacinto (Aeroclub Genovese)
Andrea Siri  (E-moticon)
Daniele Ciampi

Grazie 

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