“Vorrei incontrare Roger Federer...”

ENRICO – 2015

Vorrei incontrare Federer … e tutte le stelle di Wimbledon per un giorno intero brillano per Enrico”

Enrico, 17 anni, affetto da linfoma di Hodgkin

Enrico è davvero un ragazzo speciale, maturo, consapevole, con una bella energia, che gli viene data anche dalla sua grandissima passione per il tennis. Andare a Wimbledon e incontrare i più grandi protagonisti del tennis, in particolare Roger Federer, era un desiderio così forte che, al solo pensiero, Enrico si sentiva felice. Ma i momenti di felicità più intensi Enrico li ha vissuti qualche giorno fa, quando, insieme ai suoi genitori, ha preso l’aereo per Londra e ha potuto assistere, in prima linea, agli allenamenti del più antico e prestigioso evento nello sport del tennis: il Torneo di Wimbledon. Lo abbiamo sentito Logo Wimbledonal telefono, entusiasta di questa bellissima esperienza, lo si capiva anche solo dal tono di voce. Ci ha raccontato di aver incontrato i più famosi e forti giocatori delle classifiche mondiali, da Rafael Nadal a Roger Federer, da Serena Williams a Maria Sharapova, da Grigor Dimitrov a Stanislas Wawrinka.
In particolare è rimasto affascinato dal grandissimo Rafael Nadal, che gli ha regalato il suo pass personale e che lo cercava  lui stesso, coinvolgendolo anche quando Enrico non avrebbe pensato di poterlo disturbare. E poi Serena Williams, non solo bravissima giocatrice in vetta alle classifiche, ma anche persona straordinaria, che si è presa a cuore e ha coccolato il nostro ragazzo. Da non crederci, Enrico era lì, per un intero giorno nel parco giocatori, vicino a loro, accanto a tutti i numeri uno del suo sport preferito.  E, il giorno dopo, negli studi televisivi, proprio dove si fanno le telecronache. Ed infine al grande party Nike, con la partecipazione di Mike Nakajima.
Tutti sono stati gentilissimi con lui, a cominciare dal premuroso autista che lo ha accompagnato per tre giorni in ogni suo spostamento. Per Enrico è stato un vero e proprio sogno, uno di quelli con la S maiuscola, un segno indelebile che conserverà nel suo cuore.

Al ritorno dal suo viaggio Enrico ci scrive:

“Mi chiamo Enrico, da un anno e mezzo sto combattendo contro una forma aggressiva di Linfoma di Hodgkin. Mi sono curato presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica all’Ospedale San Matteo di Pavia. Qui ho conosciuto un ragazzo di nome Andrea Palombella, il quale mi ha consigliato di esprimere un desiderio con Make-A-Wish. Il mio grande desiderio era andare a Wimbledon per conoscere Roger Federer. Durante la permanenza nella sezione “trapianto di midollo osseo” mi ha aiutato molto a superare questo momento così difficile il pensiero che avrei conosciuto il mio idolo. Fabio (Presidente di Make-A-Wish) mi ha accompagnato in questo fantastico viaggio, subito iniziato con un’esperienza elettrizzante, il mio primo volo in aereo con tanto di visita alla cabina di pilotaggio e selfie con i piloti. Arrivati a Londra le emozioni si sono susseguite in soluzione di continuità. La sera del primo giorno Fabio ci ha accompagnati in un bellissimo pub dove abbiamo gustato un delizioso piatto tipico inglese: “Fish and Chips”. Successivamente il nostro simpaticissimo autista personale ci ha offerto un tour nel centro di Londra durante il quale abbiamo potuto ammirare il celeberrimo “Big Ben”, l’enorme “London Eye” e la maestosa cattedrale di Westminster.

Dopo una notte passata in un incantevole hotel, l’indomani ci siamo recati al circolo tennistico di Wimbledon, un luogo fantastico dove ad attendermi c’era il Signor Giuseppe Lavazza, che colgo l’occasione per ringraziare tanto, Benito, Manager di Nadal e altre persone che hanno reso il mio soggiorno qui indimenticabile. Ho conosciuto i più grandi campioni del tennis, ad un certo punto sono addirittura stato ad un party con Rafael Nadal, ragazzo speciale, umile e davvero simpatico. Mi hanno regalato molti gadget bellissimi zaini e completi da tennis, ricordo bellissimo di una giornata stupenda. La mattina seguente ho conosciuto il mio idolo Roger Federer, anche se non senza difficoltà, ringrazio per questo Benito che ha lavorato incessantemente per rendere possibile quest’incontro. Roger si è dimostrata una persona affabile e disponibile, abbiamo parlato molto e ci siamo conosciuti meglio e alla fine del nostro incontro ha autografato la mia racchetta e mi ha scritto una dedica su di una maglia da gioco augurandomi per sempre il meglio. Durante il tour nel circolo tennistico sono stato supportato per tutta la sua durata da un “fotografo professionista”, Fabio, che ha immortalato questi bellissimi momenti con ben 250 foto che sembrano scattate da un vero artista. Salutato Federer e auguratogli di vincere il torneo, circa alle ore 12:30, ci siamo recati all’aereoporto di Londra Gatwick, pronti a tornare in Italia. Grazie a tutti voi di Make-A-Wish che avete lavorato così tanto e così bene, per rendermi così tanto felice.”   

Grazie di cuore

alla Famiglia Lavazza che ha adottato il desiderio di Enrico in memoria del Signor Emilio Lavazza

Grazie 

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