“Vorrei essere una personaggio di Star Wars...”

AMEDEO – 2016

“Vorrei essere un personaggio di Star Wars…”

Amedeo, 7 anni, affetto da Epatoblastoma Metastatico

La testimonianza di Bryan – volontario Make-A-Wish Italia

I wish day sono qualcosa di speciale, non solo per i nostri bambini che vedono il loro sogno realizzato, ma anche per noi volontari che tra mille interviste aspettiamo l’occasione di potervi partecipare per vivere in prima persona la gioia e la potenza di un desiderio realizzato. Questo desiderio per me è stato ancora di più perché, non solo l’ho vissuto in diretta, ma me ne sono anche occupato dal punto di vista organizzativo.

Lunedi 31 ottobre, la giornata inizia presto, la sveglia, una rapida colazione e sono già per strada verso le mura di Lucca, luogo in cui durante il Lucca Comics il piccolo Amedeo realizzerà il suo desiderio di partecipare ad una battaglia con le spade laser e vivere un’intera giornata a tema Star Wars. In attesa che la famiglia di Amedeo arrivi mi trovo al campo base della Rebel Legion e la 501st Legion Italica Garrison con Alessandro il nostro cameraman che riprenderà ogni attimo di questa giornata, Luigi volontario della Toscana venuto per darci una mano e fotografare i momenti più belli, Silvia che per un giorno ha esplorato il mondo nerd e Gabriele che speriamo presto si unisca a noi volontari.  Ci facciamo riconoscere da Alberto Fontanini che, dopo una breve illustrazione del campo base va a indossare il suo costume. Il telefono squilla e può significare una cosa sola, la famiglia sta arrivando! Luigi ed io scendiamo dal Bastione e ci dirigiamo alla porta della città ed ecco che arriva verso di noi la famiglia al completo e sorridente, Amedeo affiancato dal fratello più grande Ettore davanti alla mamma e la piccola Leila sulle spalle del papà. Diamo loro il benvenuto e ci dirigiamo subito verso l’area Star Wars, ed ecco le prime sorprese, Alberto ci viene incontro con addosso la tuta di un vero pilota del caccia X-Wing e in mano un sacchetto pieno di regali per Amedeo ed Ettore.

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Dopo i giochi è il momento di guardarsi intorno ed entrare davvero nel mondo di Star Wars, un’occhiata a destra, una a sinistra e capiamo tutti che ci sono tantissime attività che il nostro Amedeo potrà fare nel corso della giornata, allora ci affidiamo a lui e lo lasciamo scegliere da che parte cominciare. Ci avviciniamo alla zona in cui ci sono più persone e presto si capisce il motivo, sono state ricreate ambientazioni e oggetti proprio come nei film, Amedeo si trova davanti a un speederbike degli scouttrooper, alla leggendaria porta del bunker imperiale di Endor e perfino davanti al famoso caccia X-Wing di dimensioni reali, il tutto condito da vari personaggi della saga impersonati dai nostri amici della 501st Legion e Rebel Legion. Ma le sorprese non sono finite, anzi non finiranno per tutto il giorno, c’è un altro regalo in arrivo per Amedeo: per essere uno Jedi bisogna vestirsi da Jedi e allora facciamo la conoscenza di Lara sempre della 501st Legion Italica Garrison che porge ai nostri due ragazzi i loro abiti e vengono accompagnati nel retro, una parte esclusiva dei membri delle legioni dove possono cambiarsi con calma, noi li aspettiamo fuori trepidanti per vederli in azione. Dopo qualche minuto di attesa eccoli uscire non più come bambini ma come giovani Padawan, insomma ci guardiamo negli occhi e siamo tre bambini felici pronti a divertirsi, tre perché mi conto anch’io che non ho saputo resistere a travestirmi a mia volta. E’ il momento di combattere, e quale modo migliore se non imparare dai migliori? Ci spostiamo nell’arena e i maestri della Jedi Generation ci insegnano come maneggiare le nostre spade laser, come muoverci e qualche trucchetto del mestiere, poi è il momento di mettere in pratica quanto appreso cosi i due aspiranti Jedi si sfidano tra di loro. Finito il combattimento è ora di uno dei momenti clou della giornata, infatti tutti possono vantarsi di aver visto il caccia X-Wing e di aver fatto una foto vicino ad esso, ma in pochi possono dire di esserci saliti, anzi Amedeo e suo fratello sono gli unici ad averlo fatto per concessione esclusiva delle legioni!!! Siamo sicuri che Amedeo sarebbe un pilota eccezionale ce ne accorgiamo per la sicurezza che dimostra salendo a bordo e la fierezza con cui indossa il casco, più grande di lui, prestatogli da Alberto e non dimentichiamoci che in fondo ha solo 6 anni, ma d’altronde cosa si può fare se la forza scorre potente dentro di te… Tra una cosa e l’altra è già l’una e allora ne approfittiamo per fare una pausa pranzo e rifocillarci mangiando qualcosina e tra parole e battute c’è nell’aria una sensazione di complicità, di armonia e di benessere generale, insomma tutte le sensazioni positive che dovrebbero accompagnare un wish e la vita di un bambino. Recuperate le energie, più noi volontari e i genitori che i bambini, i quali sono sicuro non si sarebbero fermati mai, ritorniamo al mondo Star Wars, perché sta per iniziare una delle attività più suggestive: la grande parata delle legioni lungo le mura di Lucca. Prendo Amedeo sulle spalle per fargli vedere meglio ci incamminiamo per seguirli ma in realtà facciamo molto di più, infatti possiamo sfilare con loro e ci ritroviamo a passeggiare in mezzo agli Jedi, scambiamo qualche battuta e ci muoviamo, più avanti in mezzo alle truppe imperiali, troviamo il cattivo per eccellenza Darth Vader, Stormtroopers, e altri cattivoni. L’attenzione di Amedeo è catturata da un soldato in particolare, vestito di rosso con in mano un enorme folgoratore laser, allora al suo fianco iniziamo a discutere su come lo affronteremmo se ce lo trovassimo davanti in duello, Amedeo è sopra di me non riesco a vederlo in faccia ma so che sorride, sento la sua felicità, mi pervade, a me basta questo; ma la parata non è ancora finita manca una cosa da fare, guidarla. Allora ci spostiamo in prima fila in mezzo ai grossi stendardi delle legioni che aprono la strada, il colpo d’occhio è impressionante, dietro di noi c’è la lunga interminabile coda di personaggi, davanti a noi la strada da percorrere e ai lati fiumi di gente con sguardi stupiti e macchine fotografiche per immortalare lo spettacolo della parata, per noi dall’interno è davvero come essere dentro l’universo Star Wars. Finita la parata c’è tempo anche per un piccolo fuori programma, Amedeo ha catturato l’attenzione di una persona molto particolare, infatti si avvicina a noi Pam Rose un’attrice che ha fatto da comparsa nella saga. Siccome non parla italiano facciamo noi da mediatori con il piccolo Amedeo e gli spieghiamo come lei abbia fatto parte del vero mondo di cui si è tanto appassionato. La sua reazione è tanto bella quanto genuina, cosa può mai fare se non combattere contro un vero personaggio di Star Wars?!? Gli incontri non finiscono perché anche Darth Vader ha un messaggio per Amedeo, gli consegna una pergamena che attesta la fine del suo percorso da apprendista e lo eleva al ruolo di maestro Jedi, e si sa, uno Jedi deve proteggere la galassia, dunque Amedeo è pronto per combattere la sua seconda battaglia, seconda perché la prima, quella più difficile, l’ha già combattuta e l’ha già vinta mostrando a noi “grandi” che probabilmente la forza che George Lucas ha pensato esiste veramente dentro di noi. Questa seconda battaglia è fatta di corse, di salti, sorrisi, risate e colpi di spade, in una sola parola… di speranza. La giornata volge così al termine e allora ne approfittiamo per fare un’ultima grande foto di gruppo tutti insieme. Amedeo si avvicina a me e mi sussurra: “combattiamo ancora?” so che accetterà solo una risposta e allora riprendiamo io e lui in movimenti di gambe e braccia che non sono poi cosi diversi da una danza. È un duello quasi alla pari ma sapendo che Amedeo non si sarebbe mai arreso non mi rimane che lasciare la spada correre verso di lui per prenderlo in braccio e immobilizzarlo con il solletico, solo così riesco a strappargli una tregua. La giornata finisce, ci salutiamo, tra noi volontari facciamo una piccola riflessione su cosa ha significato per noi questo desiderio, e ci promettiamo con la famiglia di Amedeo di vederci quando le foto e il video saranno pronti per rivedere le immagini di questa giornata, ma in fondo chi potrà dimenticarsi davvero di tutto questo?

Che la forza sia con voi…SEMPRE!!!

Grazie di cuore

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per aver adottato il desiderio di Amedeo

Un ringraziamento particolare a:
tutti i membri di 501st Legion Italica Garrison, Rebel legion Italian Base e Galactic Academy
Lara Liberatore, Fabio Rauli, Aurora Tomarchio e Alberto Fontanini

Ringraziamo inoltre 
Brian Guidugli, Luigi Braconi, Francesca Clausi, Francesca Berna e Martina del Corno – Volontari Make-A-Wish Italia Onlus

Grazie 

1 novembre 2016

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