Questa data per Nunzio rimarrà una data importante: quella di un giorno indimenticabile, il giorno in cui ha realizzato il grandissimo desiderio di incontrare il Milan, la sua squadra del cuore.
La giornata è cominciata di buon’ora, quando Nunzio e i suoi genitori si sono svegliati nelle stanze di un hotel meraviglioso, il Park Hyatt Milano. Passare la notte in un luogo così magico, circondati dal calore e dalla cortesia di tutti, è stato il giusto preludio agli eventi che sarebbero accaduti di lì a poco.
Partiamo insieme e Nunzio mi appare fin da subito in tenuta da gran tifo: maglietta del Milan, sciarpa del Milan, spillette del Milan, gagliardetti, bandierine, bigliettini, pupazzetti, praticamente tutto il merchandising del Milan, sparso tra lui, la sua carrozzina e la macchina. Ma subito mi fa notare che lui così va in giro normalmente… insomma mi trovo davanti ad un autentico supertifoso!
Dopo un breve viaggio ci troviamo alle porte di Milanello, dove ci attende Federica, il nostro Angelo Custode del Milan, che ha reso possibile tutto questo.
La giornata è bella, con un bel sole, ma fredda. Il vento gelido non spaventa il nostro Nunzio, che si scalda con la felpa rosso-nera e con la fiamma, sempre rosso-nera!, che gli brucia dentro! Ci prendiamo un buon succo di frutta nel bar dove i suoi miti si riposano e rilassano dopo l’allenamento, guardiamo le foto, sbirciamo il biliardo e le sale, immaginiamo i loro movimenti in quei luoghi e ci rendiamo conto di come siamo già vicini al sogno!
Nel frattempo i giocatori cominciano ad arrivare a Milanello: parcheggiano le loro macchine e si affrettano verso gli spogliatoio, qualcuno si gira e saluta e a Nunzio già manca il fiato!
In gruppo ci spostiamo verso il campo dove si alleneranno, scortati dal mitico “Rambo” che tanto farà per la buona riuscita della giornata.
Attendiamo, cerchiamo di scaldarci, ma solo Nunzio non si lamenta del freddo e, imperterrito, con pennarellone, gagliardetto e magliette da far firmare aspetta l’ingresso epico dei suoi miti.
Per primi arrivano i portieri ed è una gioia. Nunzio stesso è portiere in una squadra di hockey e sono sicura che, se potesse, potrebbe fare una bella chiacchierata tecnica con i suoi... "colleghi". Li guarda affascinato quando d’un tratto appare il Mister Allegri, che si ferma sorride, scambia una parola, si mette accanto a lui per una foto e raggiunge il campo. A poco a poco i giocatori arrivano in campo e comincia l’allenamento. Nunzio non ha occhi che per questi campioni che giocano a pochi passi da lui. Sentire il rumore dei calci al pallone, vedere le loro espressioni, riuscire quasi a toccarli è veramente un sogno! E, ciliegina sulla torta, seduto su una panchina accanto a lui c’è uno spettatore di assoluta eccezione: Pato! Foto e sorriso che rimarrano nel cuore del nostro Nunzio.
Ed arriva il momento in cui i giocatori devono andare via, non prima, però, di una firma, una parola una foto, che andrà a comporre l’album tra i ricordi più cari di Nunzio.
Tra i trofei più preziosi della giornata, Nunzio porterà a casa i guanti del portiere Roma, che gentilissimo glieli ha donati e firmati.
Il nostro trofeo più grande invece è stato vedere il sorriso timido di Nunzio, le sue mani che non lasciavano i guanti del portiere, i suoi occhi luccicanti.
Il nostro trofeo lo dobbiamo al cuore e all’impegno di Federica e allo “zampino” di “Rambo”!
Il desiderio di Nunzio è stato realizzato anche grazie a S.C. Johnson Italy s.r.l. che lo ha adottato.

Un grazie di cuore anche a:
- A.C. Milan
- Fondazione Milan
- Federica Tamborini
Un ringraziamento speciale anche a:
- Claudio Ceccherelli, Park Hyatt Milano
- Babila Folco Bruni, Park Hyatt Milano