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“Cara Make-A-Wish,
L’esperienza in Florida è stata indimenticabile. Sembrava di stare in un libro di fiabe, sia per il posto bellissimo, sia per le persone indimenticabili che hanno trattato Gaia come una principessa per tutto il tempo, dandole tutte le agevolazioni possibili. Abbiamo girato tutti i parchi più belli senza fare code e con il gran caldo che c’era è stata una vera benedizione. Ci siamo dimenticati così dei due anni trascorsi tra ospedali e cliniche di mezzo continente; per una volta eravamo solo una famiglia in vacanza, una sensazione che non provavo da tempo tempo”.
Stefania, la mamma di Gaia, una bimba di nove anni affetta dalla rara sindrome di Men di tipo B, per la quale segue una terapia sperimentale che la costringe a periodici ricoveri a Washington, racconta così il viaggio in Florida compiuto quest’estate. La destinazione, infatti, era quella scelta dalla dolcissima Gaia, con un obiettivo preciso: andare a Orlando a vedere, e, se possibile toccare, le orche marine. Gaia sa tutto dei pesci, sono i suoi animali preferiti e, tra loro, le orche più di tutti gli altri. E mentre parla di loro gli occhi brillano di felicità e di speranza. Così, una volta giunti a Orlando, la sosta al parco di Sea World, è stata obbligata. “Gaia era estasiata”, continua mamma Stefania nella mail che ha inviato a Make-A-Wish, “e non se ne voleva più andare. Poi, quando ha incontrato Cenerentola, Topolino, Pluto, Minni… avete presente il delirio? Dopo intere giornate trascorse a camminare e camminare tutto il giorno, era ancora energica, e io completamente distrutta!”.
Il desiderio di Gaia è stato realizzato grazie al Rotary Club Genova Est che lo ha adottato.
Un grazie di cuore anche a:
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Simone Scelsa
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Chiara Scelsa
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Emanuela Brambardi
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Luciana e Gianluca Mora.
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