Siamo andati a casa di Rosa per consegnarle il pianoforte tanto desiderato.
Pronti ad accoglierci c’erano i genitori molto emozionati, con il fratellino e la sorella, tutti insieme prepariamo la festa a sorpresa per Rosa che sta a casa di un’amica. Gonfiamo i palloncini, attacchiamo i festoni, man mano arrivano parenti e amici. Le zie portano torte preparate da loro…una tavola piena di delizie!
Nel frattempo viene consegnato il piano a mezza coda che in breve tempo vediamo montato ed è stupendo.
Tutto è pronto per chiamare Rosa.
Quando Rosa entra in casa, il pianoforte non le sembra vero, esce di nuovo dalla porta, tutti la chiamiamo e iniziamo ad applaudire per incoraggiarla… Rosa rientra, le si legge lo stupore sul viso, si copre il viso con le mani, non riesce ad avvicinarsi al piano, fa respiri profondi per controllare l’emozione, dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua inizia a calmarsi… si siede davanti al piano, ma non riesce a toccare i tasti è sopraffatta dall’emozione, dice: "non ce la faccio, non ci riesco". Le sembrava che toccandolo potesse “svanire” o “rovinarsi”, mi avvicino con Gil per tranquillizzarla e spronarla a suonare, tocco i tasti del piano e le dico non conosco le note e le chiedo "questo è do, re , mi?". Come per magia Rosa si sblocca ed inizia a suonare il piano, in quell’istante cala il silenzio ed ascoltiamo la musica.
La vitalità e la carica di Rosa vengono fuori, afferma che le mancano le parole per descrivere la gioia che prova.
Ormai la tensione è passata e Rosa si diverte, la cugina l’accompagna cantando canzoni classiche napoletane. Ci fa ascoltare anche il repertorio che sta preparando per l’esame.
Il pomeriggio trascorre velocemente ed arriva l’ora di andare via, lasciamo Rosa ancora entusiasta e stupita per il desiderio realizzato.
Ecco le parole di Rosa:
Non saprei come iniziare quindi vi dico un enorme grazie per quello che avete fatto per me. Il mio desiderio grazie a voi è stato esaudito, un bacio enorme sopratutto a Fiorella che ha lottato fino in fondo per me. Cosa posso dire? Il pianoforte è bellissimo, era come me lo aspettavo vi chiedo scusa se vi scrivo ora ma non ho avuto tanto tempo. Quella giornata non me la dimenticherò mai, una gioia infinita, la sorpresa è riuscita alla grande anche grazie alla mia migliore amica che mi ha dovuto sopportare tutto il giorno trovando sempre nuove scuse perchè io volevo andarmene a casa, tutto questo grazie alla vostra associazione, quando diventerò grande anche io vorrei far parte della Make-A-Wish perchè a mio parere non c'è cosa più bella di vedere un bimbo che realizzi il suo desiderio più grande, quel sorriso che ti riempie il cuore. Sto suonando sempre sul regalo che mi avete fatto voi, l'acustica è perfetta il suono è dolcissimo non mi stancherei mai di suonarlo però purtroppo devo anche dormire. Forse un giorno, lo spero, non troppo lontano se venite giù, sentirete come suono oppure altrimenti vi mando io un video. Non saprei cosa altro dire mi mancano le parole se penso a quella meravigliosa giornata...Grazie mille a tutti un grosso bacio a tutti voi che lavorate per noi ragazzi da parte mia e della mia famiglia.
Il desiderio di Rosa si è avverato anche grazie a Fondazione Italiana Charlemagne Onlus che lo ha adottato.
Un grazie di cuore anche a:
- Tiziano Arena, Arena Pianoforti
- Gil Abravanel
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