Il 3 e 4 settembre Andrea e la sua famiglia hanno vissuto un’esperienza indimenticabile: due giorni ricchi di emozioni ed avvenimenti, tra il rombo dei motori del Moto GP e soprattutto tra il calore e l’affetto di moltissime persone.
Giovedì 3 settembre Andrea si è alzato presto, non stava nella pelle, alle sei aveva già svegliato tutti per partire in direzione Riviera Adriatica: cominciava l’avventura!
Nel primo pomeriggio eravamo già tutti all’autodromo, dove ci aspettava la prima grande sorpresa: Andrea avrebbe subito conosciuto il suo “Angelo Custode dei Motori”, la persona che ha reso possibile la realizzazione del suo desiderio, una persona che lui già “conosceva” e che l’accompagnava ogni volta che con il fratello Diego ed il papà seguivano il Moto GP alla tele. Quindi, la sorpresa e l’emozione sono state grandi quando si è accorto che il suo nuovo amico era proprio Guido Meda!
Guido l’ha preso per mano e l’ha accompagnato nei paddock, entrando nei box e mostrandogli le moto, non dimenticando di “commentarle” e di farlo salire su qualcuna! Ma anche presentandogli i campioni che incontravano strada facendo: ciascuno un vero e proprio mito per un appassionato di motociclismo come lui! Ma uno di loro è stato veramente eccezionale: Roberto Locatelli. Simpaticissimo, si è caricato il nostro Andrea sul motorino e l’ha portato a fare un giro di pista nel circuito! Ed il faccino di Andrea quando è tornato dalla sua corsa la diceva lunga sulla sorpresa e meraviglia!
Molti al circuito aspettavano Andrea ed erano pronti ad accoglierlo. Ma, in particolare, un signore sorridente e gentile, che si chiama William, gli ha fatto un bellissimo regalo facendo in modo che lui potesse incontrare il suo idolo, il mitico Valentino.
E così Andrea ha potuto subito conoscere il suo campione, approfittando di una tavola rotonda organizzata da Focus Junior, in cui, dopo aver goduto delle parole e dei sorrisi di Valentino, ha riportato in trofeo la prima dedica sul cappellino e soprattutto la prima foto con lui: Valentino che cinge le spalle di Andrea ed un sorriso che non potrà dimenticare mai!
Un profondo respiro, ed era pronto per l’avventura successiva. Davide Brivio, team manager di Valentino Rossi, l’ha accompagnato a vedere il tempio della Yamaha, il box di The Doctor! Ha mostrato ad Andrea la moto con la quale avrebbe corso il Moto GP di domenica 5 settembre e non solo… gliel’ha fatta provare! Tranquilli..: da fermo! E per riposarsi dalla fatica, Andrea si è seduto proprio sulla sedia dove il Campione si siede per parlare con i suoi meccanici!
Ed il primo giorno è passato così, tra talmente tante emozioni, che Andrea ne sembrava sopraffatto: non riusciva quasi a parlare. Andrea era stanchissimo e sembrava quasi non credere a quello che aveva vissuto, tanto che, dopo esser tornato nel bellissimo albergo che l’ospitava e dopo un’ottima cena , è crollato addormentato, sicuramente sognando il rombo delle moto!
La mattina successiva eravamo ancora tutti schierati di fronte ai box Yamaha: aspettando il via libera per entrare. E dopo pochi minuti, Andrea si è trovato ancora una volta accanto a Valentino! Stava veramente vivendo un sogno!
C’era molta gente al di là delle transenne davanti al box, ma Valentino era proprio lì, vicino al nostro Andrea e gli ha dedicato un altro autografo sulla bandiera ricevuta in dono, un sorriso, un abbraccio, una bella foto insieme e... una pacca sul pancino! Andrea non diceva una parola. Forse non aveva le parole per esprimere quelle emozioni e quella felicità che tutto questo gli stava regalando, ma quella pacca sul pancino, la mano di Vale, quella la racconterà molte altre volte!
Usciti dal box, abbiamo intercettato Jorge Lorenzo e scattato una foto che andrà ad unirsi a quelle già scattate a Daniel Pedrosa, Andrea Dovizioso, Marco Simoncelli e tanti altri .
E poi un’altra sorpresa: Flavio Fratesi, del Fans Club di Valentino Rossi lo ha nominato “ufficialmente” suo rappresentante per Milano e per il suo ospedale, l’Istituto dei Tumori. Andrea è stato letteralmente sommerso di regali per sé, per il fratello e per tutti i campioni dell’Ospedale a cui racconterà la sua avventura e che condividono con lui l’amore per un Dottore, che però non porta il camice!
Poi, una passeggiata nel caldo torrido dei paddock, un pranzo da Severino, ed ecco arrivare il primo turno di prove del moto GP. Andrea ed il fratello non potevano perderlo! Tony e Vic li hanno invitanti a salire sui loro motorini e via verso la pista! I due fratelli hanno guardato le moto piegare nei curvoni e sgasare nei rettilinei, ma non, come gli altri, dalle tribune, bensì da bordo pista! Grandioso!
Sono le 14.30 ed Andrea ha un appuntamento che non può perdere: l’aspettano nel box di Mediaset: bisogna commentare le prove! Ed è felicissimo di questa nuova avventura. Andrea si è seduto accanto a Guido Meda e a Loris Reggiani, ha indossato le cuffie ed è partito il commento! Il nostro campione era tra le voci che ascolta sempre, osservava i visi di quelle voci, il monitor con le corse, tutti quegli aggeggi elettronici e da quel momento in poi la telecronaca non sarà stata più solo un commento e delle voci per lui, ma l’emozione di conoscere chi c’è dietro quelle voci e l’orgoglio di ricordare la voce di Guido Meda che l’ha salutato proprio da quella televisione che lui guarda sempre, durante quella telecronaca che gli fa sempre battere forte il cuore: “Voglio salutare il mio amico Andrea che è venuto qui a Misano..”
Anch’io voglio salutare il mio amico, che è proprio una gran bella persona.
Ecco le parole della mamma di Andrea:

Il desiderio di Andrea si è realizzato anche grazie a:
- Guido Meda
- William Favero, Davide Brivio del Team FIAT Yamaha
- Flavio Fratesi, Vittorio Emanuele Orlando,
Tony e Vic, Severino
Un particolare ringraziamento ai piloti:
Valentino Rossi e Roberto Locatelli
Il desiderio di Andrea si è realizzato anche grazie a
Laura Fanecco e Sabrina Pascucci HOTEL LE MERIDIEN di Rimini e a
Emma Gallo e i bambini di Milano Due che lo hanno adottato.
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