Daniele sorride felice alla
vista del suo piano
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Il pianoforte e la lettera |
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Legge la lettera di Nonna Da |
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Daniele suona il suo pianoforte |
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Foto ricordo |
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Lettera di Nonna Da |
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Daniele scrive a Nonna Da |
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E’ giovedì 29 gennaio, a Cormano c’è una bella giornata di sole ed è quasi ora di pranzo. Oggi per Daniele sarà un giorno davvero speciale, ma lui ancora non lo sa.
In questo momento si trova probabilmente sulla macchina del Comune che ogni giorno lo riaccompagna a casa da scuola.
Nella sua casa lo aspettiamo noi, volontarie di Make-A-Wish Italia, la mamma di Daniele, la nonna, lo zio, il suo insegnante di musica ed un invitato d’onore: il suo tanto desiderato pianoforte. Il piano è stato consegnato ormai da un’oretta: è bellissimo, nero e scintillante, pronto per essere suonato dalle mani magiche del nostro Daniele.
E’ stato anche preparato un piccolo rinfresco ed è tutto pronto per un brindisi per festeggiare il Grande Evento!
E’ da poco passata l’una ed il campanello di casa suona. Tutti tratteniamo il respiro: è arrivato Daniele... La mamma, Patrizia, scende a prenderlo e proprio in quel momento sopraggiunge Ruggero, il papà, che si unisce a Patrizia e Daniele. E’ tutto in perfetta sincronia! Salgono in ascensore ed il maestro di musica comincia a suonare al piano un pezzo di Chopin, la porta di casa è aperta ed il suono si libera nel palazzo, sui pianerottoli e sicuramente arriva anche alle orecchie di Daniele.
“Ma cos’è questa musica? In questo palazzo suono solo io…” dice.
“Sarà uno stereo ad alto volume” azzarda, bravissima, la mamma!!
Eccolo: lo vediamo uscire dall’ascensore, seduto sulla sua carrozzina; allunga la testa cercando di capire cosa sta succedendo e quando comprende che è “arrivato il suo pianoforte”, trasfigura, si alza dalla carrozzina e si siede al piano. Daniele non dice una parola, ma suona, suona, suona. Noi tutti tacciamo e siamo legati a lui da un’unica emozione, la sua musica. Tutto ciò che ci aveva raccontato nell’intervista si è realizzato: la sua felicità si muove sui tasti del pianoforte. E’ bellissimo ascoltarlo e rimaniamo tutti incantati dal suo talento e dal suo trasporto. Anche il suo papà è proprio felice e lo vediamo commuoversi. Ed è un’emozione in più vedere le sue lacrime, per una volta gioiose.
Poi Daniele legge la bellissima lettera con la storia della persona che a sua volta ha espresso un grande desiderio: donargli il pianoforte. Ed un ulteriore sorriso lo rallegra, consapevole dell’amore dal quale una volta in più è stato toccato e che per lui, e per la persona che gli ha scritto, porta il nome di “musica”.
Daniele è pronto a cogliere il testimone di questa passione e, attraverso gli 88 tasti del suo strumento, cercare le infinite forme della sua felicità.
Il desiderio di Danielesi è avverarato anche grazie a
nonna Da che lo ha adottato.
Un ringraziamento speciale anche a Furcht Pianoforti.